Concerti passati

SABATO 6 APRILE

 


THE SMITHERSON JAZZ WITH GUIDO DI LEONE
 Un progetto che nasce all'interno dello Smitherson Cafè. Dopo vari concerti jazz, abbiamo pensato di raccogliere le emozioni donateci dalla musica in un disco.Si tratta di un progetto lucano originale, colorato dalla presenza di Guido Di Leone , dal titolo "Palma" nel quale confluiscono idee, sentimenti, prof­umi mediterranei e tanto Swing...
"THE SMITHERSON JAZZ WITH GUIDO DI LEONE"
 MIKE LOVITO-TROMBA
GUIDO DI LEONE-CHITARRA
ANDREA CANDELA-PIANO
FRANK LA CAPRA-CONTRABBASSO
GIOVANNI SCASCIAMACCHIA-BATTERIA

 

VENERDì 12 APRILE

 


Pretexto Andaluso è il secondo cortometraggio della regista barese, Letizia Lamartire, la cui personalità eclettica, negli anni, l’ha portata a dividersi tra la sua passione per la fotografia, la musica con gli Studi al Conservatorio “Piccinni” di Bari portati a termine con il massimo dei voti, la recitazione e il canto. Liberamente tratto da “Nozze di Sangue” di Federico García Lorca ed ispirato allo spettacolo teatrale omonimo di Rocco Capri Chiumarulo, il cortometraggio della regista barese ha il pregio di condensare in soli nove minuti, l’essenza di questa grande opera letteraria, esaltandone i nodi cruciali della trama e del messaggio. La dolorosa tragedia del poeta dell’Alhambra viene così ricreata ed ambientata in una Puglia degli anni Cinquanta, e questa terra dipinta con tessiture quasi teatrali diventano il pretexto per raccontare un destino di sangue, deciso da quelle forze soprannaturali, che regolano l’universo di Federico Garcìa Lorca. A proiettarci nell’azione scenica è la suggestiva voce fuoricampo di Arnoldo Foà, che recitando: “Piccolo coltello che lo contiene una mano, ma che penetra sottile fra le carni stupite e si ferma nel punto dove impigliata trema l’oscura radice del grido", alza il sipario su un Andalucía trasformatasi in Puglia e su un matrimonio macchiato del sangue dello Sposo e di Leonardo, rispettivamente interpretati da Roberto Faguso eWilliam Volpicella, che si contendono fino alla morte reciproca, l’amore per la Sposa, magistralmente impersonata da Maria Stella Cassano. Utilizzando la tecnica del flashback, la regista barese ripercorre in modo vibrante il dramma di un amore contrastato, mentre sullo sfondo aleggia la Morte, ieraticamente interpretata da Antonio Boezio, la cui figura rimanda al destino ineluttabile comune a tutti gli uomini. A spiccare tra gli attori è senza dubbio la brava Teresa Vallarella, nota per essere una delle componenti di Faraualla, e che interpreta in modo superbo la Madre dello Sposo, facendone emergere il dramma personale ed emotivo. Nel complesso determinanti per la riuscita del corso è stato tanto il contributo di Anna Garofalo, che ha curato la scenografia, così come quello di Diego Magrone che lavorando egregiamente alla fotografia è riuscito a far emergere uno spaccato di quella Puglia di altri tempi, stando al riparo da ogni retorica e sottolineandone i tratti più poetici e suggestivi. A sottolineare le immagini c’è la bella colonna sonora di Pippo Ark D’Ambrosio e del Tarantula Rubra Ensemble e la bella versione de “Lu Bene Mio" di Matteo Salvatore interpretata da Maria Moramarco e Rocco Capri Chiumarulo.

http://www.youtube.com/watch?v=gFnQYY7l160

 

SABATO 13 Aprile

 

 

I ROCKSTEADY NINERS rivisitano in chiave rocksteady, ska e reggae una serie di brani, classici e non.

I ROCKSTEADY NINERS sono:
Gianni Orfino (voce);
Cenzino Ardillo (basso e voce);
Kekko Recchia (chitarra ritmica e voce);
Luigi Buttiglione (batteria e voce);
Lillo Barile (chitarra solista e voce);
Tony Rossetti (tastiere);
Mosè Ludovico (sassofono);
Francesco Ludovico (sassofono);
Nicola Paolicchio (tromba);
Pierangelo De Marco (trombone).

 

DOMENICA 14 APRILE


Maremàje



ore 19.30


 PRESENTAZIONE Maremàje
 edito da Campanotto Editore, Udine
 Ultimo lavoro poetico di Anita Piscazzi.
Letture a cura dell’autrice.
Improvvisazioni musicali al pianoforte a cura di
 Mirko Signorile


 Ingresso libero


I Sud di Bodini, di Durante, di Pasolini sono gli stessi Sud che compongono l’affresco poetico di Maremàje, l’ultima raccolta poetica di Anita Piscazzi pubblicata di recente dalla casa editrice Campanotto (pp. 76, euro 10). Sud rigorosamente al plurale perché, malgrado il titolo dell’opera richiami la lamentazione cantilenante delle donne salentine e abruzzesi, i versi richiamano con frequenza altre lingue, altri luoghi, altri miti presenti sulle sponde del Mediterraneo. Quella di Piscazzi è quindi una poesia che si innesta appieno in un’ampia tradizione e che ad essa aggiunge una poliedricità di suoni che richiama peraltro la qualifica professionale dell’autrice: diplomata in Pianoforte al Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, oltre a essere dottoranda di ricerca in Progettazione e Valutazione dei processi formativi ha dedicato buona parte dei suoi studi alla didattica musicale.
La luce del Sud apre, prima ancora delle liriche di Piscazzi, la Prefazione curata dal compianto Cristanziano Serricchio, l’illustre poeta pugliese scomparso lo scorso 1° settembre, che nella raccolta ritrovava echi oltre che del già citato Bodini, «anche di Vittore Fiore, di Lino Angiuli e di altri poeti in lingua e in dialetto che in questa terra di arrivi e partenze, di miti e di leggende, hanno trovato le radici della loro parola illuminante». Miti, appunto: come quelli disseminati e richiamati nelle liriche, in particolare della prima sezione, «tellurica» (le terre dei Sud che si scuotono sotto i passi di carovane di donne e uomini in fuga in tutte le età della Storia, di chi non sa «stare col piè fermo / pellegrino contro la fretta di tutti i giorni», così come sotto i «colpi» battuti da «diavoli in processione / al venerdì santo»). Tra i molti citati, il mito di Aracne, in particolare, che apre, non a caso, la seconda «tela», «madri cunti»: «Né i capelli né il naso ti restò, / figlia di Idmone / ma solo le gambe fine fine / corona dell’immane ventre / gravido di fili».

 

SABATO 20 APRILE

 

Gianna Montecalvo - voce

Carlo Morena - piano

Yury Goloubev - contrabbasso

Roberto Ottaviano - sax

Michele Salgarello - batteria


While we’re young, un intenso tributo al musicista statunitense Alec Wilder della cantante pugliese Gianna Montecalvo, prodotto dall’etichetta Dodicilune e distribuito da IRD.

La scelta di un progetto su Alec Wilder (1907 – 1980) è un momento di coraggio e, al contempo, un doveroso tributo ad uno dei grandi compositori americani di canzoni, contemporaneo di George Gershwin e Cole Porter ma universalmente meno conosciuto, anche se adorato dai musicisti. Difficile alle catalogazioni e alle etichette, la musica di Wilder si pone in una dimensione unica e originale, costituendo un cospicuo repertorio dalle forme più varie. Wilder nel jazz vocale ha avuto qualche prezioso interprete (Meredith d'Ambrosio, Ben Sidran), ma sempre in un'ottica progettuale molto aderente al testo. Gianna Montecalvo affronta l'impresa in un vero e proprio manifesto di perfezione formale e di ricerca, costruttiva ed espressiva. Trae linfa nella sua interpretazione dal fertile lavoro dei suoi sodali che la affiancano nella realizzazione di questo disco: il sassofonista Roberto Ottaviano, sempre più sulla cifra espressiva di Steve Lacy, Carlo Morena, portavoce di un pianismo coraggioso, il bassista Yuri Goloubev e il batterista Michele Salgarello. Alec Wilder, grazie alla vocalità della Montecalvo, rivive in una nuova dimensione creativa e di ricerca.

“Questo lavoro nasce dopo anni da Steve’s mirror, il mio primo disco da leader, dedicato alle musiche di Steve Lacy”, sottolinea Gianna Montecalvo. “In realtà è stato concepito parecchio tempo prima complice come sempre Roberto Ottaviano che mi propose di studiarne alcuni brani. Il fortunato incontro con Carlo Morena e il suo magnifico trio ha riacceso la scintilla e l’amore per questo grande e dimenticato autore del Novecento americano”, prosegue la cantante. “Quello che ascoltate in While we’re young è solo una piccolissima parte della innumerevole produzione di Wilder, che testimonia la grandiosità della sua scrittura, perfetta simbiosi tra armonia, melodia e versi. Un interessante patrimonio musicale che offre spunti di riflessione e studio ai cultori sia del jazz sia della musica classica”.

 

 

SABATO 27 Aprile



DOTTOR BLUE Art Project

Roberto Re David composition - Programming - Software Synth - Keyboards - Voice
Antonio Lo Re trumpet - Flugelhorn - Digital Effects Pedal - Kalimba - Cajòn
EffettoZERO Vj
Mimmo Galizia - sound Engineer - Live Electronics
feat.
Mimmo Pugliese - art performer

Una stazione radio elettro-acustica che emette segnali psico-emotivi,
trasmessi in frequenze sonore...
DottorBlue è un progetto artistico nato dall’incontro di due musicisti pugliesi Roberto Re David (composition, programming,keyboards, software synth,voice), Antonio Lo Re (trumpet and flugelhorn, digital effects pedal) E’ un progetto elettroacustico, di notevole qualità e spessore artistico, in cui la contaminazione di generi e di suoni, di immagini,proiettate dal vj EffettoZERO, rende lo spettacolo originale, coinvolgente e appassionante. Il live è a cura di Mimmo Galizia.
Ospite del progetto l’art performer Mario Pugliese

 

 

 

 

SABATO 9 Febbraio 2013

 

 


GAETANO PARTIPILO
vertical trio

meets

ROBERTO GATTO

Gaetano Partipilo: sax alto e soprano
Mirko Signorile: piano
Francesco Angiuli: double bass
Roberto Gatto: batteria

Il vertical trio guidato da Gaetano Partipilo incontra per la prima volta Roberto Gatto, uno dei più importanti batteristi europei. E' un incontro cercato da tempo che mescola il linguaggio moderno di Gaetano ed il drumming inconfondibile di Roberto Gatto. A completare la band due musicisti straordinari come Mirko Signorile al pianoforte e Francesco Angiuli al contrabbasso.




SABATO 16 Febbraio 2013

 

 

 

 


DONATELLO D'ATTOMA trio introducing CAMILLA BATTAGLIA

Camilla Battaglia (voice)
Donatello D’Attoma (piano & keyboard )
Camillo Pace (double bass)
Lello Patruno (drum)


Camilla Battaglia, classe 1990, figlia d’arte nata dall’unione tra Tiziana Ghiglioni e Stefano Battaglia. Pluripremiata per le sue indiscusse doti canore (Premio Massimo Urbani, 2010 – Chicco Bettinardi Competition, 2011), nel 2010 registra il suo album d'esordio con Renato Sellani, Luciano Milanese e Stefano Bagnoli, prodotto e distribuito da Philology. Ad accompagnare la splendida voce di Camilla Battaglia nell’esecuzione di brani firmati dalla stessa artista milanese e di standard scelti dalla tradizione popular afroamericana, l’affiatato trio di Donatello D’Attoma, pianista e organista di Conversano (BA), reduce dagli ottimi consensi ricevuti dopo l’uscita di Logos, disco d’esordio prodotto per Pus(H) in records.
Nel 2012 Donatello D’Attoma viene invitato a presentare il suo disco, vincitore del Conad Jazz Award 2012, all’Umbria Jazz Festival al quale, il pianista pugliese, decide di parteciparvi in quartetto con Camilla Battaglia.





SABATO 23 Febbraio 2013

 


MIRABASSI, DI MODUGNO, BALDUCCI Trio

Gabriele Mirabassi - clarinetto
Nando Di Modugno - chitarra classica
Pierluigi Balducci - basso

Dalla curiosità e dall'amore per l'universo musicale sudamericano nasce questo trio che unisce il chitarrista Nando Di Modugno, uno dei pochi a dividersi tra classica e jazz, il clarinettista Gabriele Mirabassi, unanimemente considerato uno dei più importanti esponenti europei del suo strumento, e Pierluigi Balducci, bassista elettrico tra i più attivi sulla scena jazzistica italiana. Un progetto magico, in viaggio dalla Patagonia a Rio de Janeiro, caratterizzato dall'intersecarsi di jazz, folklore ed echi della tradizione classica.




SABATO 2 Marzo 2013

AMANITA trio

 

 

 


Raul Gagliardi chitarra
Carlo Cimino contrabasso
Maurizio Mirabelli batteria

Amanita è un trio nato nel 2009 con l'idea di lavorare su composizioni originali. Nella loro musica sono presenti elementi che richiamano atmosfere mediterranee fuse a sonorità del jazz contemporaneo, il tutto condito da escursioni nel rock.
Ai brani originali si affiancano pezzi di Paolo Conte, De Andrè, Battiato, Sting, Depeche Mode, Police. Questi rappresentano i loro standards: la musica con cui sono cresciuti, che gli Amanita rivedono attraverso la lente del jazz e della musica improvvisata.

"Gente a Sud" è l'esordio discografico del trio calabrese Amanita, prodotto e distribuito dall'etichetta romana Zonedimusica.
Il risultato musicale è pervaso da sonorità mediterranee percorse da un'inquieta malinconia e da una trama ritmica asimmetrica ed energetica.
Si alternano momenti lirici e rapsodici, linearità ed ardite sovrapposizioni, libertà e struttura, alla ricerca di una sintesi tra jazz contemporaneo e lontane radici.
Ai brani originali si affiancano due nuovi standards rivissuti attraverso la lente del jazz e dell'improvvisazione: una morbida versione di "Enjoy the silence" dei Depeche Mode ed una graffiante rivisitazione di "Centro di gravità permanente" di Franco Battiato.
Il disco è stato registrato live in studio e si avvale del sapiente lavoro di missaggio e mastering realizzato da Luca Bulgarelli.



SABATO 9 MARZO

 

 

 


OLD JAZZ LIONS dixiland

Carlo de Toma de Toma banjo e voce
Silvano Colloca tromba
Dino Blasi trombone
Gianni Binetti sax soprano
Peppino Mitolo piano
Nicola Fato contrabbasso
Pino Acquafredda batteria

Old Jazz Lions è una efficace riproposizione dei tipici ensemble che si potevano ascoltare nella rutilante New Orleans dei primi decenni del secolo scorso.
Old Jazz Lions è costituito, in gran parte, da quegli stessi musicisti che, nei primi anni ’50 hanno dato vita al Jazz tradizionale in Puglia e Calabria.
Old Jazz Lions suona con la stessa intensità filologica e l’ immutato trasporto, da sempre caratteristici del vecchio jazz del Sud.




SABATO 16 MARZO 2013

 

 


DOTTOR BLUE Art Project

Roberto Re David composition - Programming - Software Synth - Keyboards - Voice
Antonio Lo Re trumpet - Flugelhorn - Digital Effects Pedal - Kalimba - Cajòn
EffettoZERO Vj
Mimmo Galizia - sound Engineer - Live Electronics
feat. Mario Pugliese - art performer

Una stazione radio elettro-acustica che emette segnali psico-emotivi,
trasmessi in frequenze sonore...
DottorBlue è un progetto artistico nato dall’incontro di due musicisti pugliesi Roberto Re David (composition, programming,keyboards, software synth,voice), Antonio Lo Re (trumpet and flugelhorn, digital effects pedal) E’ un progetto elettroacustico, di notevole qualità e spessore artistico, in cui la contaminazione di generi e di suoni, di immagini,proiettate dal vj EffettoZERO, rende lo spettacolo originale, coinvolgente e appassionante. Il live è a cura di Mimmo Galizia.
Ospite del progetto l’art performer Mimmo Pugliese




SABATO 23 Marzo 2013

 

 


DARIO SKEPISI group

Dario Skèpisi voce /chitarra
Francesco Schepisi piano
Nando Di Modugno chitarra
Poldo Sebastiani basso
Fabio Accardi batteria

Con "Musicanima", il cantautore barese Dario Skepisi approda al suo primo lavoro solista, a coronamento di un'attività quasi ventennale. Dieci composizioni originali, un prodotto musicale che ha, novità assoluta della sua sperimentazione musicale, l'originale contaminazione tra i ritmi brasiliani e i testi in dialetto. Un'idea nata grazie alla musicalità ed alla particolarissima troncatura delle parole baresi.
La sonorità potremmo definirla southern jazz: un universo musicale ai margini del jazz. La fusion innanzitutto, e poi un certo genere di pop americano sofisticato e vicino al jazz e alla bossa nova brasiliana, tramutatosi nel tempo in acid jazz, lounge, smooth jazz. Senza paura di confrontarsi con sonorità e contenuti sofisticati e complessi e di piegarli alla propria estetica. Straordinarie le partecipazioni al disco. Citiamo per tutti Fabrizio Bosso alla tromba, Daniele Scannapieco al sax tenore e il percussionista Gilson Silveira
Attualmente, il Dario Skepisi Group, con il suo mix sapiente di spirito e sonorità della tradizione brasiliana, inevitabili suggestioni jazzistiche e scrittura (pop)olare italiana, rappresenta una delle realtà musicali più interessanti e seguite della scena.
http:// www.darioskepisi.it/





SABATO 30 Marzo 2013

 

 

 


AGA SRI HANURAGA trio

Aga Sri Hanuraga piano
Francesco Angiuli contrabbasso
Nino La Montanara batteria

Pianista e compositore Aga Sri Hanuraga ha studiato presso il prestigioso conservatorio olandese di Amsterdam . Vince il concorso come solista nel East of Eastern Jazz Festival in Nijmegen , poi anche il YPF Jazz Piano Competition , alcune sue canzoni vengono inserite nel Dutch Jazz Day CD in May 2010 “The Best of Jazz Day” , recentemente è stato premiato come “The Indonesian Young Talent Award” by the Java Jazz Festival 2011. Il suo carattere appassionato e il suo genuino approccio alla musica con stili differenti hanno portato molti critici musicali a dire di lui: "Aga è talentuoso pianista che sta diventando un grande artista jazz con un sound del tutto personale.

 

SABATO 27 OTTOBRE 2012

ABRE ALAS, tributo a Ivan Lins

MORDENTE LIVE

per la rassegna JAZZSET 2012
Presenta:

ABRE ALAS, tributo a Ivan Lins


BARBARA CASINI voce
Con Alessandro Gwiss al pianoforte
Luca Pirozzi basso e contrabbasso
Fabio Accardi batteria

Il progetto ABRE ALAS è la rivisitazione e la riscrittura di alcune tra le canzoni più belle che Ivan Lins ha scritto

con la complicità del compositore-paroliere Vitor Martins, binomio che ricorda quello tutto italiano tra Mogol e Battisti.
Il repertorio di Ivan LIns, che spazia da “Abre Alas” a “Comencar de Novo”, da “Desesperar jamais” a “Velas Icadas” a “Dinorah”,

verrà sapientemente interpretato dalla voce unica e inconfondibile di Barbara Casini.

Barbara scopre la bossanova a 15 anni e da quel momento in poi diventerà

la cifra stilistica che affiancherà al jazz e che caratterizzerà la sua vocalità originale;
vanta collaborazioni con Lee Konitz, Phil Woods, Stefano Bollani ed Enrico Rava.

La cantante sarà accompagnata da:
-Alessandro Gwiss al pianoforte, già pianista degli Aires Tango di Javier Girotto,
- Luca Pirozzi, bassista storico della scena romana: nell'arco della sua carriera ventennale,

Luca ha annoverato innumerevoli collaborazioni tra le quali quelle con Bruno Martino, Sergio Caputo

, Mike Francis, Alex Baroni, Roberto Gatto, Danilo Rea e Gegé Telesforo;
- Fabio Accardi alla batteria: ha collaborato con grandi musicisti quali Stefano Bollani, Gianluca Petrella, Fabrizio Bosso, Salvatore Bonafede,

Logan Richardson e Robin Eubanks, Franco Ambrosetti, Ralph Alessi;

Spiegate le ali, issate le vele e lasciate che Barbara e i suoi 3 camaradas, vi trasportino volando sulle onde della musica di Ivan Lins

 

SABATO 3 NOVEMBRE 2012

 

KAMUT TRIO

 

Angelo CULTRERI Hammond

Fabrizio BRUSCA Guitar

Emanuele PRIMAVERA Drums

Kamut, parola proveniente da una lingua morta del lontano Egitto significa “Anima della Terra”.
E` anche il nome della valle dove Emanuele vive, ai piedi di Enna nel cuore della Sicilia; “mi piace
vederla come un gigantesco o r e c c h i o c h e a s c o l t a un’immenso e misterioso
silenzio, e` da qui che comincia la nostra musica” (F.Brusca).
Agosto 2012: Hammond, chitarra e batteria ripercorrono, ma soprattutto si allontanano dal
tradizionale sound del ‘Trio Hammond”, e si dirigono verso nuove sonorita` e nuove armonie
ma sempre con forza e intensita` ritmica, mettendo in evidenza le doti compositive dei tre musicisti siciliani.
Suonano tra gli altri con: Salvatore Bonafede, David Kikoski, Marco Panascia, Giovanni Mazzarino, Steve
Grossman, Conrad Herwig, ecc.

 

SABATO 10 NOVEMBRE 2012

 

NA'IM

Domenico (Raffaele) Rizza: Sax

Nando Brusco: Tamburi a cornice e voce

Giovanni Spatafora : Chitarra battente e voce

Alessandro Cimino : cello, chit., piano e voce

Il gruppo musicale “NA ‘IM” nasce dopo molti anni di collaborazione e ricerca da parte dei quattro componenti.
La loro musica è, nel complesso la sintesi delle varie esperienze musicali maturate dai quattro musicisti negli anni e nei vari generi ( etnico, Jazz, classico,pop).

In generale può essere definito un gruppo etnico jazz: Etnico in quanto i brani traggono spunto dalla musica popolare calabrese e i componenti del gruppo, avendola ricercata e studiata per anni, conservano con responsabilità la memori a delle proprie radici, rifuggendo però dagli aspetti folkloristici e da quella “negatività cosmica” su cui purtroppo si adagiano moltissimi meridionali.

Jazz perché in tutti i brani riveste medesima importanza l’improvvisazione. In sintesi, non è altro che la concretizzazione dell’incontro di culture musicali diverse;

la linearità melodica della nostra musica etnica e l’espressività del jazz; infatti, mentre i canoni appartengono alla musica Afro-Americana, le sonorità e lo spirito sono tipicamente mediterranee.

 

 

SABATO 17 NOVEMBRE

RITA MARCOTULLI e LUCIANO BIONDINI

Rita Marcotulli,pianoforte Luciano Biondini,fisarmonica

 

 Il duo nasce dall’incontro per la sonorizzazione del film Nana’di Jean Renoir ed edito per la collana dell’Espresso dedicato al cinema muto.

La pianista con le sue musiche originali ed il suo compagno di viaggio  prendono per mano l'ascoltatore

in un cammino denso di sentimento e significato eseguendo  brani che  si fondono in un'unica forma, coloratissima e romantica bellezza.

http://youtu.be/35hmKLzCveQ

 

SABATO 24 NOVEMBRE

FABIO LEPORE QUARTET

Pausa Caffè

 

Il progetto e il disco ripercorrono ben 80 anni di musica italiana attraverso la rivisitazione di alcuni

dei brani che hanno fatto grande la cultura musicale del nostro paese. La formazione vede alla voce Fabio Lepore, alla chitarra jazz Dino Plasmati,

al contrabbasso Dario Di Lecce, alla batteria Marcello Nisi, special guest Gaetano Partipilo al sax. Il repertorio risulta mai banale ed efficace

per le caratteristiche del vocalist Fabio Lepore. La tecnica di “Brava” incisa da Mina o di “Sette uomini d’oro” di Trovajoli, la passionalità

de “I ricordi della sera”, l’intimismo di “Camera a sud” di Vinicio Capossela, lo swing irrefrenabile di “Chiedimi tutto” o

“Canto anche se sono stonato” di Lelio Luttazzi. Eccellente il preciso ed efficace accompagnamento della chitarra jazz di Dino Plasmati,

così come notevole l’apporto della sezione ritmica e del geniale Gaetano Partipilo al sax. La originalità delle esecuzioni è frutto dei sapienti arrangiamenti

realizzati con gusto e dedizione al fine di rendere corposo, omogeneo e godibile l’intero concerto, definito da uno stile assolutamente unico.

http://www.fabiolepore.it/wp_fabio/?p=63

 

 

GIOVEDI' 29 NOVEMBRE

PROVE APERTE

"BESIDES" Songs from the Sixties

IL NUOVO ALBUM DI GAETANO PARTIPILO

 

 

VENERDI' 30 NOVEMBRE

ALICE RICCIARDI QUARTET

 

Vincitrice del 2° Premio al Montreux Jazz Festival - International Vocal Competition 2005,

viene invitata come performer alla IAJE Conference 2006 a New York.

Collabora con alcuni tra i più stimati musicisti italiani ed internazionali: Fabrizio Bosso, Lorenzo Tucci, Nicola Conte, Pietro Lussu, Gaetano Partipilo,

Daniele Scannapieco, Max Ionata, Luca Mannutza, Giovanni Amato, Dario Deidda, Pietro Ciancaglini, Enrico Intra, Franco Cerri, James Cammack ,

Geoff Newman, Anthony Pinciotti, Marco Panascia, Neal Miner, Will Terrill, Jesper Lundgaard.

"Alice Ricciardi, trentenne, milanese, con un curriculum già di tutto rispetto, è in primis dotata di swing

o di quel feeling difficile da spiegare a parola, ciò che insomma divide il vero jazz dalle bufale;

e poi risulta una eccellente vocalist, sensibile, raffinata, suadente, cool e calorosa al tempo stesso".


SABATO 1 DICEMBRE

IL CLUB 1799 AL TEATRO FORMA PER UN CONCERTO EVENTO

 

 

 

 

 

 

 

 

Sabato 2 Aprile

BLUE & GROOVE

in concerto

 



Paolo Bonvissuto - Chitarra
Nuccy Guerra - Hammond
Antonio Nisi - Vibrafono
Marcello Nisi - Batteria

BLUE & GROOVE - Project La chitarra jazz, strumento dal suono caldo, ricco ed inconfondibile, offre grandi soddisfazioni artistiche al Blue & Groove - Project, con Paolo Bonvissuto alla chitarra,Nuccy Guerra all'organo Hammond, Antonio Nisi al vibrafono e Marcello Nisi alla batteria. Wes Montgomery, John Mclaughlin, John Abercrombie, Jimmy Smith, Charles Earland e Joey Defrancescosono solo alcuni degli artisti di riferimento che influenzano inevitabilmente lo stile del progetto mantenendo comunque uno sguardo sempre rivolto alle sonorità moderne riproposte dal panorama jazzisticointernazionale. Il Blue & Groove - Project ripercorre quindi le tracce indelebili lasciate dal suono della chitarra jazz insieme con l'organo Hammond, ridando vita nuova a questo tradizionale stile, nell'ambito della musica afro - americana.

 

 

 

Domenica 3 Aprile

GROOVY SUNDAY

 

GROOVY SUNDAY (l’aperitivo) al CLUB 1799

Terzo appuntamento per GROOVY SUNDAY (l’aperitivo) al CLUB 1799, la musica si fonde con l'immagine per ricreare quelle atmosfere ormai dimenticate dei LOFT PARTY.
GOOVY SUNDAY nasce dalla collaborazione fra Fabrizio Detommaso (dj-turntables) Beppe Ardito (videomaker) ed il CLUB 1799. Lo spirito del LOFT è inteso come una "zona franca" libera dalle nevrosi della quotidianità. L'ascolto ed il movimento come momento di democrazia totale.

 

 

Venerdì 8 Aprile

Kekko Fornarelli - KUBE

 

 

"ROOM OF MIRRORS" live tour

Più eclettico che mai, a tre anni di distanza dal suo ultimo disco, Kekko Fornarelli con il suo nuovissimo progetto “KUBE” cambia pelle, rompe gli schemi, apre le porte ad una visione sempre più universale della musica. Creare musica che non si lasci solo ascoltare, ma anche osservare, è il fulcro di un percorso di ricerca che Kekko Fornarelli ha poi concretizzato nel suo “ROOM OF MIRRORS”, album che il progetto porterà in un live tour nel 2011 in tutta Europa. Lo sguardo è rivolto verso le più moderne atmosfere alle quali ben ci hanno abituato grandi luminari nordeuropei, ma sotto la cifra stilistica dell’inconfondibile penna del talento pugliese.Ritmiche serrate come background metropolitano accolgono, in una quasi inspiegabile ma suadente alchimia, l’ampio lirismo delle armonie di chiara radice neoclassica: un tuffo in un vortice di sensazioni che dal forte al piano, dallo sfarzo alla semplicità, dal nero al bianco, cambiano e si fondono come un camaleonte cambia colore mimetizzandosi con tutto ciò che lo circonda.L’utilizzo di componenti elettroniche e di sinterizzazioni degli strumenti acustici, rendono questo piano trio capace di realizzare una gamma di colori e di ambienti infinita: una nuova voce, mai ascoltata prima, nel panorama jazz italiano.

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Sabato 9 Aprile

Umberto Viggiani 4tet Manouche

 

Viaggio nella musica gitana – Jazz Manouche

Questo genere musicale fonde l’antica tradizione musicale zingara del ceppo dei Manouches e il Jazz americano.
Il frutto di questa unione è un genere che coniuga la sonorità e la creatività espressiva dello swing degli anni trenta con il filone musicale del valzer Musette francese ed il virtuosismo eclettico tzigano.

in collaborazione con Officine del Jazz - Matera

 

Domenica 10 Aprile

Pino Mazzarano e Gianni Lenoci

 

Di tutte le possibili combinazioni strumentali, delle quali il jazz è pure prodigo, quella di chitarra e pianoforte è senza dubbio una delle meno battute e lo sarebbe rimasta a lungo se, proprio negli ultimi anni Pat Metheny e Brad Mehldau non avessero deciso di rilanciarla con un paio di album. Ad irrobustire dalla Puglia questa schiera non proprio nutrita, ci pensa adesso il chitarrista barese Pino Mazzarano che licenzia il suo primo disco, Time to Remember (ed. Terre Sommerse) in duo con il pianista Gianni Lenoci. E già sulla carta, l’abbinata non manca di rivelarsi intrigante, dal momento che entrambi i protagonisti di questa incisione sono a modo loro artisti fuori dall’ordinario, poco inclini a seguire il verso di mode e tendenze e invece interessati a una ricerca sui linguaggi che molto spesso li spinge a prendere in considerazione autori e modelli per “intenditori” e non certo per appassionati di bocca buona.Un album ben strutturato, che la dice lunga sullo stato di salute di almeno una parte del jazz pugliese. Quella, appunto, che si preoccupa di ricercare, più che di piacere a tutti i costi. Tratto dalla recensione di Ugo Sbisà.

 

 

 

Lunedì 11 Aprile

Aperitivo con gli Autori: Lorella Zanardo e Leonardo Palmisano

Lorella Zanardo "Il corpo delle donne" ed.Feltrinelli

 "Perchè le donne in tv sono trattate come oggetti? Perchè noi donne accettiamo questa umiliazione mediatica? Cosa possiamo fare per tentare di cambiare le cose?" Nel maggio del 2009 Lorella Zanardo ha messo in rete un documentario, realizzato con Cesare Cantù e Marco Malfi Chindemi, che si proponeva di innalzare il livello di consapevolezza sull’immagine delle donne nella tv italiana. Oggetto e titolo: Il Corpo delle Donne. È stato l’inizio di un cambiamento e di una grande spinta per far riguadagnare centralità alle donne e misurare la loro incidenza sul tessuto sociale e culturale del nostro paese. L’autrice racconta nel libro omonimo la genesi del documentario, le reazioni che ha suscitato, l’interesse inaspettato da parte delle giovani generazioni, la necessità di uscire dagli stereotipi per giungere a una nuova definizione del femminile. Inoltre, mette a fuoco nuovi strumenti di lettura dell’immagine televisiva e dei messaggi che questa veicola. E con il capitolo Nuovi occhi per la tv passa dalla denuncia alla proposta di strumenti che consentono di guardare la tv con consapevolezza. “Spegnere la tv oggi non serve”, dice Lorella Zanardo, “il vero atto innovativo è guardarla. Insieme a chi normalmente la guarda”. www.ilcorpodelledonne.it

Leonardo Palmisano "La città del sesso" ed. Caratteri Mobili

"Ora, non v'è dubbio che con questa inchiesta ci siamo messi sulla parte oscura, sulla faccia sfigurata della familiarizzazione globale dei flussi migratori". La città del sesso è un lavoro di inchiesta: 55 protagonisti raccontano la vicenda della prostituzione, delle escort, delle donne di strada, dei clienti e dei “papponi”, dei debiti, della droga, dello stupro e delle mancate redenzioni. Nel vorticare delle testimonianze dirette, crude e crudeli, senza pregiudizi, prende corpo il colore delle voci di strada, in un territorio che è al confine tra il quotidiano e lo straordinario. Tra analisi teoriche e riflessioni, si dipana la vicenda dei mercanti del sesso: sulle banchine delle strade statali come negli appartamenti delle escort, nei privé delle discoteche come nei night club di provincia, nell’accumularsi di dolore, rabbia, rassegnazione e cinico risentimento. Come la pornografia, anche l’acquisto dei corpi delle donne è differenziato per gusti e preferenze, costruitisi nella società e tali da garantire la crescita di uno strepitoso volume d’affari mondiale. Ma al fondo c’è la paura di morire, di invecchiare, di perdere il proprio corpo per sempre e di consegnarlo così com’è alla morte…

incontro a cura di Carlotta Susca - Maria Grazia Bonavoglia - Presìdio del Libro di Acquaviva delle Fonti / in collaborazione con Libreria Stella - Associazione Cafè 1799 - Presìdi del Libro

 

Venerdì 15 Aprile

Nu Tango Wave

 

 

Abbracciante/Quadrelli/Penta/Grimaldi/Trentadue

 

Il progetto NU TANGO WAVE è basato interamente sulla cultura e sullo stile del tango moderno ed internazionale, abbracciando tutti i suoi aspetti: la musica, il look e la danza. La parte live concert è costituita da brani appartenenti alla grande tradizione delle milongue argentine, ma non soltanto. L'onda, wave appunto, attraversa anche "l'afro America” (con chiarissime influenze etno-jazz) e l'Europa (con sonorità parigine e mediterranee). L'idea è nata nel 2008 dal chitarrista e compositore Gianni Quadrelli che ha completato la band con la grande fisarmonica di Vince Abbracciante , il basso di Davide Penta e il batterista Nico Grimaldi. Ospite fissa: la sensuale voce di Maria Grazia Trentadue. Il repertorio spazia da Piazzolla a Gato Barbieri e ovviamente ai Gothan project passando per composizioni originali.

 

 

Sabato 16 Aprile

IRIO DE PAULA

 

 

De Paula è uso venare di jazz la musica popolare del suo paese natale confrontandosi anche con altri patrimoni folkroristici in cui la tradizione afro-americana e quella sudamericana si incontrano e crescono assieme. Antesignano della chitarra brasiliana, è stato uno dei più giovani e quotati interpreti della bossanova allora nascente, un musicista di straordinaria fantasia e di esotica sensibilità: un funambolo della chitarra. Nei suoi lavori ha sempre portato originalità e novità, rimarcando ogni sua esibizione con alcune delicatezze musicali incomparabili. E' un artista che continua a stupire, con una voglia di confrontarsi, di ricercare e di sperimentare che sembra illimitata. Il senso di piacevolezza, la soddisfazione e la ricchezza di sensazioni che lascia nel pubblico, sono semplicemente il frutto di esecuzioni davvero vissute: quando De Paula suona diverte innanzitutto se stesso e nulla lascia alla artificiosità.

in collaborazione con Officine del Jazz - Matera

 

 

Venerdì 22 Aprile

"To my Ray of Life"


Attilio Troiano: pianoforte
Giuseppe Venezia: contrabbasso
Lorenzo Nicoletti: batteria

Il trio di Giuseppe Venezia, composto da contrabbasso, piano e batteria rende omaggio al suono bop, grande e sicuro, del contrabbasso di Ray Brown, che ha attraversato la storia del jazz dal dopoguerra ai giorni nostri... restando solido come una pietra miliare.
Un singolare tributo a colui che rappresenta una leggenda del jazz, con la straordinaria partecipazione al pianoforte del polistrumentista Attilio Troiano, vincitore dell’Italian Jazz Award 2010 nella categoria Brand New Act. Attilio Troiano, oltre a suonare ben 15 strumenti, è compositore ed arrangiatore per piccoli organici ed orchestre. Grazie alla collaborazione con importanti musicisti americani, il musicista lucano ha dato vita nel 2010 alla “Attilio Troiano Big Band & International All Stars" in cui ha diretto musicisti di calibro internazionale - Duffy Jackson, John Allred, Patrick Artero, Luigi Grasso, Ehud Asherie ed altri - e con la quale ha ottenuto il Premio della Critica al Festival Jazz di Ascona 2010, in Svizzera e il premio Ercole Jazz 2010, assegnato dalla rassegna jazz "Policoro in Musica".

 

 

 

Sabato 23 Aprile

Rosa Emilia Dias quartet

 

 

Rosa Emilia Dias cantante e compositrice nata a Bahia, ha studiato canto lirico a Rio de Janeiro con il soprano Victoria Elnecave e con il baritono Eladio Perez Gonzalez. Vivendo in Italia dal 1989, ha iniziato a conoscere il suo nuovo paese lavorando in diversi campi musicali con musicisti italiani e brasiliani. Qui ha creato nuove canzoni e sviluppato la sua arte come cantante e le sue capacità di compositrice.
Rosa Emilia Dias ha appena terminato un tour Brasile nel marzo 2009 con Sérgio Santos, André Mehmari, Marcos Suzano, Silvio D’Amico, Paula Santoro, Claudio Nucci, Joyce, Olivia Byington, Sueli Costa e Nelson Angelo nel suo ultimo progetto "Cacaso - Musica & Poesia" per il Centro Cultural Banco do Brasil di Brasilia e Rio de Janeiro.

in collaborazione con Officine del Jazz - Matera

 

 

Venerdì 29 Aprile

Michael Rosen 4tet

 

 

 

Sassofonista tenore e soprano, nato nel 1963 ad Ithaca, nello stato di New York, si diploma Magna Cum Laude al Berklee di Boston. Nel 1987 si stabilisce in Italia, dove riscuote grande successo sia nelle sue performance dal vivo, sia in studio di registrazione. Durante la sua permanenza nella scena musicale europea, incide praticamente per tutti i principali artisti italiani, da Enrico Rava e Franco D'Andrea, a Roberto Gatto e Franco Ambrosetti. Sempre attivissimo nella scena jazz europea, si esibisce inoltre con numerosi musicisti americani di calibro internazionale, tra quali Jim Hall, Peter Erskine, Mike Stern e Kenny Wheeler. Anche in ambito pop il suo sax è richiestissimo: in pochi anni possiamo infatti trovarlo in più di 65 album di artisti come Mina, Celentano, Concato, Bennato, Rossana Casale, Amii Stewart, Renato Zero.

in collaborazione con Officine del Jazz - Matera

 

 

 

Sabato 30 Aprile

PAOLA ARNESANO
presenta


ELIS POR ELA : OMAGGIO AD ELIS REGINA

PAOLA ARNESANO: voce
PIPPO LOMBARDO: piano
GUIDO DI LEONE: chitarra
POLDO SEBASTIANI: basso
MIMMO CAMPANALE: batteria

“Uragano Elis” era chiamata dalla stampa e dai critici. La piu’ grande interprete che la musica brasiliana ricordi ha donato il suo pathos ad autori come buarque, veloso,gil e nascimento. Proprio attraverso questi brani il gruppo ripercorre le tappe che ritagliano la elis degli anni 70, tra folklore e bossanova, tra samba e choro.

 

 

Mercoledì 4 Maggio

The Jazz Convention feat. Fabrizio Bosso

Fabrizio Bosso: trumpet
Gaetano Partipilo: alto sax
Julian Oliver Mazzariello: piano
Giuseppe Bassi: bass
Fabio Accardi: drums

Jazz Convention è ormai una band storica. Nata nel 1996 riunendo cinque promesse del jazz italiano: Stefano Bollani, Gianluca Petrella, Fabrizio Bosso, Gaetano Partipilo, Giuseppe Bassi e Fabio Accardi. A distanza di anni la band ha ripreso un intensa attività concertistica distinguendosi nel panorama europeo come una delle band più energetiche e coinvolgenti. Sarà inoltre un'occasione per ascoltare uno dei più importanti trombettisti italiani come Fabrizio Bosso nel repertorio a lui più congeniale. Un appuntamento da non perdere per i veri amanti del jazz

 

 

Synerjazz Trio

 

 

Il nuovo disco del SYNERJAZZ TRIO, edito dalla prestigiosa etichetta Stradivarius e dal titolo omonimo, vede i tre musicisti impegnati non solo come esecutori ma anche come compositori.
Ciò che colpisce è la sensazione di compiere un immaginario viaggio musicale, a tratti onirico, tra ritmi urbani, spigolosità rock e melodie mediterranee: un linguaggio aperto ad ogni tipo di influenza sonora, difficilmente etichettabile e che trova nel jazz la cornice ideale. L’ultimo brano Modern’s Dilemma è arricchito da una traccia video con la regia di Lorenzo Zitoli.
Il SynerJazz Trio nasce nel luglio del 2004 in occasione del Festival di Clusone. La prima incisione discografica risale proprio a questo concerto (Live in Clusone) e viene prodotta da Flavio Bonandrini per la Soul Note. Ma è il secondo album a portarlo alla conoscenza della critica specializzata e del pubblico. Votato da alcuni autorevoli giornalisti “miglior cd dell’anno 2005”, The Magic Circle è anche l’inizio di un fortunato tour in molti tra i più importanti festival italiani. Nel maggio 2006 arriva l’invito da Tokyo ad esibirsi per tre sere in uno dei templi storici del jazz: il CottonClub.
Nel maggio 2007 viene trasmesso da Radio3 Suite dal giornalista Pino Saulo il concerto tenuto al Festival “Jazz Flirt” di Formia. Sul palco giorgio Vendola, Vincenzo Bardaro e Mirko Signorile, vincitore dell'Italian Jazz Award come miglior artista jazz

 

 

 

Venerdì 25 Febbraio


SIMONA BENCINI
&
L.M.G.4tet

 

 

Arrangiamenti eclettici, mai scontati, per questa nuova formazione che, con gran gusto, maestria, tecnica e capacità improvvisative riesce a coniugare la cultura jazz più tradizionale con le sonorità più moderne della world music.
Filo conduttore e’ la voce soul, calda e elegante, dell’avvenente Simona Bencini, voce storica della band Dirotta su Cuba, che senza mai eccedere, lega con naturalezza ed armonia mondi musicali diversi.
Le incursioni vocali di Mario Rosini, al piano, sono volutamente e sapientemente dosate e per questo ancora più sorprendenti.
Alla sezione ritmica due musicisti di grande esperienza e creatività, Mimmo Campanale alla batteria e Giuseppe Bassi al contrabbasso, efficace ed elegante il sax di Gaetano Partipilo.
Ecco gli ingredienti di questo nuovo progetto, all’interno del quale troviamo standard celebri come “The man I love” o "You dont know what love is" che con questa nuova formazione sorprendono l’orecchio dell’ascoltatore con un sapore tutto nuovo.

 

Sabato 26 Febbraio


Balducci-Brunod-Raviglia Trio

 

C’è una vena latina nella musica di Maurizio Brunod, affermato chitarrista piemontese, e del bassista e compositore pugliese Pierluigi Balducci. Quest’anima si incontra con il talento di Marta Raviglia, voce di grande personalità, che sa spaziare dalla tradizione alla sperimentazione con coerenza e convinzione.

Questo trio mette voce, chitarra e basso al centro di un lavoro in cui le contraddizioni sono tante. Per fortuna. Il canto di Marta Raviglia, complesso nella formazione e immediato nell’effetto, è una delle belle sorprese della scena italiana più recente, con quella capacità di prendere il jazz e giocarci dentro, intorno e attraverso, per trovare qualcosa che ha sempre il gusto del personale, soprattutto quando la musicista esplora, meticolosamente, tutte le strade percorribili con la voce e l’elettronica. La chitarra di Brunod e il basso di Balducci si rivelano non solo ottimi punti d’appoggio – e di nuove partenze – ma compagni ideali, per uno stile così estroverso, bilanciato da composizioni misurate che mettono tutti i componenti sullo stesso piano e li fanno risaltare proprio nel gioco dei contrasti.

 


Domenica 27 Febbraio

GIANNI LENOCI HOCUS POCUS (JAM) SESSION


Gianni Lenoci, piano
Pietro Rosato, sax
Marco Bernardi, sax
Vito Emanuele Galante, tromba
Giuseppe Pascucci, chitarra
Pasquale Buongiovanni, chitarra
Giovanni Angelini, batteria
T.B.A., c.basso


Nei miei anni di formazione (''70-'80 del secolo scorso) , la musica classica (specialmente barocca e contemporanea d'avanguardia) il jazz post bop e free e la black music (soul &rock) hanno consumato i miei giorni.Praticamente sono l'ispirazione costante di quanto oggi faccio. Quei suoni, quelle tessiture, quei colori e quelle forme sono confluiti nella mia pratica di improvvisatore, ovvero di compositore istantaneo, sia come pianista che come compositore e direttore chironomico.Quei suoni mi imprigionano nella nostalgia ricca di visioni. Di visioni trasformate che mi spingono all'inaudito. Quei suoni che pur mi hanno formato, non mi appartengono più; sono nella mia memoria ma non nel mio presente. Ho da ricercarne altri per nutrire il mio futuro. Per dirla con Gilles Deleuze, mi metto a cartografare le emozioni, attraverso l'improvvisazione; attraverso un ensemble di musicisti che delirano poeticamente.La sfida è andare in un (non)luogo dell'ascolto in piena responsabilità, non imponendo un'estetica, ma consentendone la creazione di nuove e molteplici. la creazione istantanea come vocabolario per produrre interpretazione del mondo e dell'esistenza.Dobbiamo accettare l'idea che non possiamo possedere la musica, possiamo solo esserne vittime felici.HOCUS POCUS è un laboratorio permanente a geometria variabile che io conduco da circa 20 anni presso il Conservatorio "N. Rota" di Monopoli.

 

Venerdi 4 marzo

"E DALL..." Omaggio a Lucio Dalla

Il progetto musicale "E Dall..." NON è UNA COVER BAND!
L'idea artistica è quella di reinterpretare le più intense composizioni del noto cantautore bolognese Lucio Dalla, prese per la gran parte dal suo repertorio cantautorale (1972-1993). Il lavoro creativo consiste nello spogliare i brani del contesto musicale di partenza legato al periodo storico e al feel degli arrangiamenti, e nel ripensarle attraverso connotazioni diverse, legate al gusto degli esecutori. Così elementi di bossa nova, di jazz, di reggae e non..., si mescolano tra di loro e danno una veste originale ad armonie, melodie e testi, composti da una delle massime personalità artistiche del XX secolo. La formazione di esecuzione è composta da Gianni Quadrelli alla chitarra, Pier Dragone alla voce, Gianluca Fraccalvieri al basso acustico e Alex Morelli alla batteria.

 

 

Sabato 5 Marzo

“Wired Along”

 

“Wired Along” è il secondo progetto discografico del giovane pianista/compositore pugliese Alberto Iovene. Un disco elegante, seducente, con brani (tutti) originali scritti ed arrangiati dallo stesso pianista con il suo stile personalissimo, svelando temi e sonorità di grande ricchezza armonico-­‐melodica, leggendo il flusso musicale attraverso un continuo dialogo con i suoi formidabili partners. Il tour promozionale che parte dal Blue Note di Milano è l’occasione per presentare il nuovo lavoro dal vivo con un quartetto formato da grandissimi nomi del jazz internazionale: Alberto Iovene, pianoforte - Dominique Di Piazza, basso a 5 corde, Manhu Roche, batteria Daniele Scannapieco, sax tenore. Un concerto di assoluta freschezza, un progetto di grande levatura, che rivela il jazz come l’arte assoluta della creatività.

Una produzione GrooveMasterEdition

 

 

Sabato 12 Marzo

Maria Pia De Vito - Guinga

TRANSITO ATLANTICO

Napoli – Brasile

andata e ritorno

 

Due straordinari musicisti di fama internazionale, napoletana lei, brasiliano lui, si incontrano sulle orme lasciate nel tempo e nei continenti dalla musica partenopea. Il genio melodico di Guinga si unisce alla straordinaria voce di Maria Pia De Vito, in quello che è forse uno degli incontri musicali e culturali più riusciti degli ultimi anni: perché Napoli è ovunque, e la si ritrova, nella sua contraddittorietà destabilizzante eppure così vera e intensa, nelle melodie d’oltreoceano, melodie alle quali la De Vito torna ad affidare le parole in lingua napoletana, dando loro nuova freschezza e riconsegnando all’identità napoletana, mediterranea, italiana, il valore che da sempre racchiude, ma che spesso viene dimenticato.




Domenica 13 Marzo

GIANNI LENOCI HOCUS POCUS (JAM) SESSION





Gianni Lenoci, piano
Pietro Rosato, sax
Marco Bernardi, sax
Vito Emanuele Galante, tromba
Giuseppe Pascucci, chitarra
Pasquale Buongiovanni, chitarra
Giovanni Angelini, batteria
T.B.A., c.basso


Nei miei anni di formazione (''70-'80 del secolo scorso) , la musica classica (specialmente barocca e contemporanea d'avanguardia) il jazz post bop e free e la black music (soul &rock) hanno consumato i miei giorni.Praticamente sono l'ispirazione costante di quanto oggi faccio. Quei suoni, quelle tessiture, quei colori e quelle forme sono confluiti nella mia pratica di improvvisatore, ovvero di compositore istantaneo, sia come pianista che come compositore e direttore chironomico.Quei suoni mi imprigionano nella nostalgia ricca di visioni. Di visioni trasformate che mi spingono all'inaudito. Quei suoni che pur mi hanno formato, non mi appartengono più; sono nella mia memoria ma non nel mio presente. Ho da ricercarne altri per nutrire il mio futuro. Per dirla con Gilles Deleuze, mi metto a cartografare le emozioni, attraverso l'improvvisazione; attraverso un ensemble di musicisti che delirano poeticamente.La sfida è andare in un (non)luogo dell'ascolto in piena responsabilità, non imponendo un'estetica, ma consentendone la creazione di nuove e molteplici. la creazione istantanea come vocabolario per produrre interpretazione del mondo e dell'esistenza.Dobbiamo accettare l'idea che non possiamo possedere la musica, possiamo solo esserne vittime felici.HOCUS POCUS è un laboratorio permanente a geometria variabile che io conduco da circa 20 anni presso il Conservatorio "N. Rota" di Monopoli.

 

Venerdì 18 Marzo

OTTAVIANO MULTIDIMENSIONAL

 

Roberto Ottaviano – soprano & alto sax / Gianni Vancheri – el.guitar / Michele Maggi - acoustic bass / Tonio D’Arminio - drums

Il jazz oggi è modalità ampia e complessa con cui affrontare i suoni, il ritmo, lo spazio ed il tempo. Con una deflagrazione letterale avvenuta negli anni ’60, l’incontro con il rock e con il sound elettrico, il viaggio verso le etnìe più lontane, l’apertura delle forme, hanno contribuito a fare in modo che l’evoluzione di questa musica si proiettasse in più direzioni senza più seguire una unica grande corrente. L’atteggiamento delle nuove generazioni è dunque sempre più disincantato verso l’ideologia dei “generi” e degli “stili”, lo stile oggi è sempre più determinato dalla dimensione in cui vengono collocati ed in cui vengono gestiti i vari materiali musicali. Forse l’utilizzo del Blues e dell’improvvisazione sono gli unici elementi superstiti che ci ricollegano allo spirito originario di questa straordinaria cultura.

 

 

Sabato 19 marzo

ROBERTO GATTO

THE EXTENDED TRIO

feat. MIKE MORENO


Gaetano Partipilo: alto sax, soprano sax, electronics

Giuseppe Bassi: bass

Roberto Gatto: drums

Mike Moreno: guitar

Grande appuntamento al club 1799, in collaborazione con Officina del Jazz di Matera, con il pIù noto batterista italiano che incontra due belle realtà della nostra terra. Questo trio nasce dopo una lunga frequentazione del grande Roberto Gatto con Gaetano Partipilo (ottetto I-Jazz ensemble) e Giuseppe Bassi (quintetto "tribute to Shelly Manne"). L'ospite d'onore per questo concerto è l'astro nascente della chitarra jazz. Mike Moreno è uno dei chitarristi più richiesti a New York ed è già partner dei più grandi musicisti del mondo. Le sue collaborazioni annoverano musicisti come Joshua Redman, Greg Osby, Gretchen Parlato Kendrik Scott, Aaron Parks, Logan Richardson, Kevin Hays

Ne viene fuori un quartetto frizzante e moderno che propone materiale totalmente originale che guarda al nuovo sound di New York. Un occasione assolutamente da non perdere!

 

 

 

 

Domenica 20 marzo

Michele Giuliani
feat.
Maruska Ronchi

 

 

 

Michele Giuliani, piano
Maruska Ronchi, danza

Atmosfere senza tempo, essenzialità e improvvisazione caratterizzano la performance in solo del pianista pugliese. Dalla musica jazz al pensiero africano, la concezione del ritmo e l'approccio all'armonia si modellano fondendosi con melodie di profondo impatto emotivo evocative di spazi lontani e al tempo stesso vicini, visioni urbane ma anche dimensioni naturali.
Le composizioni originali dell'artista pugliese interpretate per l'occasione con il linguaggio del corpo dalla danzatrice Maruska Ronchi, comunicano una insolita combinazione di misticismo e carnalità nella infinita e costante ricerca di un suono unico che punti dritto al risveglio emotivo dell'ascoltatore.

 

 

 

Venerdì 25 marzo

Nemo Project

 

Nemo Project è un trio formato da Michelangelo Brandimarte (basso elettrico, elettronica, archi, contrabbasso), Claudia Pantalone (voce), Claudio Bollini (batteria) a cui si aggiungono nel disco di esordio Claudio Filippini (pianoforte, rhodes, moog), Giorgio Distante (tromba, elettronica), Alessandro Nosenzo (Chitarre), Israel Varela (cajon). Il nome del gruppo, così come i loro brani scritti da Michelangelo Brandimarte, prende spunto dal libro “ Ventimila leghe sotto i mari “ di Jules Verne il cui protagonista è il Capitano Nemo. « Il concerto diventa quindi un viaggio ideale tra le sonorità ispirate dai luoghi percorsi dal " nautilus ", il sommergibile del capitano, esplorando mondi sommersi, passaggi sottomarini, e isole misteriose, toccando le corde dell'intimo pensiero dei suoi protagonisti. Vengono usati nel live strumenti acustici come voce, pianoforte, batteria e strumenti quali computer programming, samples, live elctronics. L’uso di questi strumenti e dei linguaggi tipici del jazz, del prog, del funk, rendono ogni concerto differente, e ascoltabile a più livelli di coinvolgimento. Nemo Project nasce nel 2009 come trio (basso, voce, batteria) immaginato come laboratorio musicale, in cui ogni innovazione tecnologica o sperimentazione sullo strumento è ben voluta. Si parte con l’arrangiare brani di diverse estrapolzaioni, dal jazz al pop, poi a mano a mano l’idea di fondo e il suono del gruppo hanno portato a scrivere i brani inediti presenti nel disco “Nemo Nroject. Il primo disco ”Nemo Project” è datato Dicembre 2010 (noiselab records) e si sviluppa come un viaggio fra sonorità tipiche europee, arabe e americane ed è accompagnato da video che rimandano di volta in volta ai temi dei brani eseguiti ».

 

 

sabato 26 marzo

VITO DI MODUGNO

ORGAN QUARTET


Vito Di Modugno, organo / Michele Carrabba, tenor sax / Francesco Palmitessa, chitarra / Francesco Pennetta, batteria

Il mondo di riferimento è quello Blue Note anni 60 o delle incisioni Verve di Jimmy Smith, dove il calore della musica si fondeva con uno swing accentuato e con una fortissima energia. Eletto tra i migliori organisti al mondo dalla rivista americana “Downbeat”, ha intrapreso giovanissimo gli studi musicali sotto la guida del padre studiando pianoforte, organo, basso elettrico e contrabbasso.

Più che eccellente come strumentista, solista e leader, Vito Di Modugno credo possa essere annoverato senza difficoltà fra i migliori specialisti dello strumento in attività a tutti i livelli. (Sergio Veschi)

 

 

domenica 27 marzo

 

GIANNI LENOCI

piano solo

"MY STANDARDS"

Una rilettura dei brani che hanno segnato la storia del jazz da parte di uno dei musicisti più sorprendenti in circolazione. In bilico tra tradizione ed avanguardia Gianni Lenoci continua a sorprendere il pubblico del club1799 con le sue performance mai scontate e ricche di invenzione. Un raro esempio di vera improvvisazione

 

 

 

Sabato 15 Gennaio
Dario Congedo & Nadan

 

 

“Dario Congedo & Nadan”, progetto firmato dal musicista salentino Dario Congedo, vincitore del “PercFest Memorial Naco” come solista, alla ricerca di un suono sfuggito all’impostazione jazz per approdare ad atmosfere più oniriche che rivelano una straordinaria scelta di campo, una presa di posizione tutta musicale.

Lo stile di Congedo che, seppur giovanissimo, vanta collaborazioni con i grandi nomi del panorama musicale contemporaneo e una formazione che lo ha visto confrontarsi con i maestri statunitensi, sorprende per il precipitato di immagini e luoghi suggeriti dal suo sound, che si impone all’attenzione rompendo i canoni concettuali del ruolo standard della batteria e delle percussioni.

Un processo di rivelazione che porta lo strumento a un livello più ampio, liberandolo dell’armatura. E’ questo lo spirito che anima i brani inediti eseguiti da “Dario Congedo & Nadan”: Giorgio Distante (tromba), Giorgio Vendola (contrabbasso), Valerio Daniele  (chitarra), Dario Congedo  (batteria).

Il quartetto ha inciso l’omonimo disco prodotto e distribuito dalla prestigiosa etichetta Blue Serge nel mese di novembre 2009, accolto favorevolmente dalla critica per la fusione tra il suono degli strumenti tipici del jazz con l’elettronica live intesa come mood nato dalla sinergia del gruppo.

 

Venerdì 21 Gennaio
Raffaele Casarano

Argento Live 2010

Argento" è il nuovo lavoro discografico di Raffaele Casarano, prodotto da Paolo Fresu per la Tuk Music e Patrizio Romano per My Favorite Record. “Raffaele Casarano non è più un talento emergente, è ormai una realtà, di lui e dei musicisti del Locomotive apprezzo la serietà e la concretezza, l’attitudine a perseguire un obiettivo con semplicità aprendosi al proprio territorio”, sottolinea Fresu che segue sin dall'inizio la musica del sassofonista salentino.

Con il progetto "Argento", che comprende 11 brani inediti, Casarano approda ad una elettronica basata prevalentemente su loop ritmici, con uno sguardo verso il nord Europa ma anche la Spagna ed il flamenco.

Argento” è un colore ed in quanto tale esprime tutta la sua lucentezza attraverso le note contenute nel disco, brilla per vivacità e freschezza di suoni .

La linea guida di “Argento” è senza dubbio il jazz ma senza privarsi della possibilità di introdurre altre sonorità come appunto il flamenco, l’elettronica...



Sabato 22 Gennaio

Fabio Accardi

Arco Iris Septet

 

Le sonorità che caratterizzano il progetto Arcoiris si rifanno a quelle stesse che hanno fatto da colonna sonora ad incontri ed esperienze, fonti d'ispirazione, del batterista Fabio Accardi.

“La musica scritta per Arcoiris raccoglie e sintetizza, filtrati dalla mia immaginazione, mondi musicali che hanno contribuito a forgiare il mio universo sonoro nel corso degli anni.

Da Pat Metheny a Milton, Jobim, Piazzolla, Morricone, a Bowie, Joe Jackson, Sting, per dirne alcuni.

La gamma delle fonti di ispirazione è infinita e variegata, com' è quella delle soluzioni musicali che ne scaturiscono; fasci di tonalità (colori-suoni) assemblati per dar luce alla musica di ARCOIRIS”.

La musica scritta per 7 musicisti, 7 strumenti, 7 differenti timbri, 7 colori come l’arcobaleno appunto, che fatti risuonare, fatti vibrare, e talvolta fatti girare vorticosamente insieme, riescono a creare sonorità ora cristalline e brillanti ora magmatiche ed espressive.


 

Venerdì 28 Gennaio

Serena Brancale & The MaGnolias

Con questo progetto musicale la cantautrice 21enne Serena Brancale, supportata da valenti musicisti, battezza un modello estetico costruito sull'espressività di una voce scura e prorompente, un look tanto semplice quanto ricercato che accompagna la sua femminilità impellente e genuina, efficace controparte del suo stile musicale. Le capacità interpretative testimoniano un talento già maturo e pienamente sviluppato, rendendo straordinarie e coinvolgenti le sue performance basate su un repertorio R&B, soul, jazz ed suoi inediti.


 

 

Sabato 29 Gennaio

Jazz Tango en Tres

 

 

Il trio acustico è formato dalla convergenza di interessi del chitarrista Antonio Tosques, del bandoneonista Gianni Iorio e del bassista Pierluigi Balducci ed ha un cuore "atlantico": italiano per l'amore incondizionato verso la melodia, americano per la vocazione improvvisativa e l'interplay, argentino per la passionalità e i riferimenti al mondo del tango. Presenta un repertorio fatto prevalentemente di originali (ben nota è l'attività compositiva dei tre), ma anche di brani editi rivisitati. Con il trio sul palco del Club anche il percussionista Cesare Pastanella.

 

 

Venerdì 4 Febbraio

Gaetano Partipilo & Mirko Signorile

 

 

La trasformazione è la caratteristica principale di questo duo, formato da musicisti che ormai si conoscono a memoria. Anni di lunga frequentazione alimentano la creazione e la distruzione continua di ogni sorta di materiale sonoro, coadiuvati questa volta dall'uso dell'elettronica. È un viaggio continuo, la cui meta è il viaggio stesso.

 

 

 

 

Sabato 5 Febbraio

Menconi - Mannutza - Romano

"Adventures Trio"

Questa formazione non può non ricordare gli storici gruppi di Wes Montgomery, George Benson, Kenny Burrell...ma, pur avendo una base fortemente radicata nella tradizione ed in particolare in questi musicisti e nel bop, la formazione suona in modo estremamente creativo e fuori da qualunque genere di clichè e definizione stilistica. Il trio con Alessio Menconi e Luca Mannutza è completato dal batterista italo/francese Aldo Romano, uno dei nomi storici e più importanti del jazz europeo." Aldo Romano è forse il batterista italiano più conosciuto nel mondo. Incarna il classico caso di musicista/artista a tutto tondo: è batterista, compositore, poeta, cantante. Ha dato vita a progetti musicali di fama internazionale collaborando con Carla Bley, Steve Lacy, Enrico Rava, Gato Barbieri, Don Cherry, Keith Jarrett, Michel Petrucciani.

 

 

Domenica 6 Febbraio ore 21.30

GIANNI LENOCI HOCUS POCUS 4

 

Gianni LENOCI, pianoforte & composizione/ Vittorio GALLO, sax soprano & tenore/ Pasquale GADALETA, contrabbasso/ Giacomo MONGELLI, batteria

Cartografia dell'improvvisazione di Gianni Lenoci

Nei miei anni di formazione (''70-'80 del secolo scorso) , la musica classica (specialmente barocca e contemporanea d'avanguardia) il jazz post bop e free e la black music (soul &rock) hanno consumato i miei giorni.Praticamente sono l'ispirazione costante di quanto oggi faccio. Quei suoni, quelle tessiture, quei colori e quelle forme sono confluiti nella mia pratica di improvvisatore, ovvero di compositore istantaneo, sia come pianista che come compositore e direttore chironomico.Quei suoni mi imprigionano nella nostalgia ricca di visioni. Di visioni trasformate che mi spingono all'inaudito. Quei suoni che pur mi hanno formato, non mi appartengono più; sono nella mia memoria ma non nel mio presente. Ho da ricercarne altri per nutrire il mio futuro. Per dirla con Gilles Deleuze, mi metto a cartografare le emozioni, attraverso l'improvvisazione; attraverso un ensemble di musicisti che delirano poeticamente.La sfida è andare in un (non)luogo dell'ascolto in piena responsabilità, non imponendo un'estetica, ma consentendone la creazione di nuove e molteplici. la creazione istantanea come vocabolario per produrre interpretazione del mondo e dell'esistenza.Dobbiamo accettare l'idea che non possiamo possedere la musica, possiamo solo esserne vittime felici.HOCUS POCUS è un laboratorio permanente a geometria variabile che io conduco da circa 20 anni presso il Conservatorio "N. Rota" di Monopoli. E' possibile scaricare gratis un cd di HOCUS POCUS da: www.insubordinations.net

 

 

 

Venerdì 11 Febbraio


Paolo Achenza Trio

acid jazz - funk

Paolo Achenza: fender Rhodes, keyboards/ Stefano Valenzano: bass/ Egidio Rondinone: drums

Veneto di nascita, ma a tutti gli effetti barese di adozione, innamorato del fender rhodes, il pianista può fregiarsi di essere il capostipite del genere acid jazz in Italia. Al centro della scena denominata FEZ ideata da Nicola Conte a Bari nei primi anni novanta, dà vita al memorabile Paolo Achenza Trio.
E’ l’inizio di una nuova prospettiva. Il 1994 è l’esordio discografico del gruppo ed anche l'anno di uscita del primo disco "Introducing the P.A.T", impregnato di sonorità soul jazz / jazz funk afroamericane, è il primo e più autentico manifesto di un nuovo ed originale filone del jazz italiano, destinato a crescere negli anni a venire. Un vero e proprio "cult" sulla scena del new - jazz internazionale.
Nell’autunno del 1994 esce il primo LP, Do It. Oltre ottomila copie in tutto il mondo per un lavoro realizzato con la collaborazione del sassofonista afroamericano Greg Osby, ospite nella maggioranza dei brani. Il Paolo Achenza Trio tiene concerti a Parigi, Londra, Ginevra oltre che in tutte le principali città italiane. Capace di definire un suono decisamente nuovo e originale in assoluta sintonia con la ricerca del FEZ, della quale è l’inconfondibile cassa di risonanza, il Paolo Achenza Trio definisce il suo stile nell’album Ombre (1997), dove, grazie ad un ensamble allargato, si spinge sempre più verso il jazz e la sperimentazione, inserendo i ritmi nuovi del drum’n bass o creando nuovi classici come Samba Royale. La canzone italiana più intellettuale riceve un trattamento psichedelico in Semplicissimo, primo esperimento vocale del P.A.T.

 

 

 

Sabato 12 Febbraio


Totò Jazz

La Banda degli Onesti

 

 

Tutti conoscono Totò, ma pochi sanno che il Principe è stato anche un compositore che ha regalato alcune melodie che ancora oggi tutti conoscono e che ci riconducono a quella sua maschera di attore buffo ma cortese e raffinato. Non solo ci sono brani di sua composizione ma anche di autori italiani come Armando Trovajoli, Carlo Alberto Rossi, Alessandro Cicognini, Piero Umiliani, Piero Piccioni (autore della sigla di Alberto Sordi con numerose sovrapposizioni di ottoni), Lelio Luttazzi…che hanno musicato alcuni dei film più famosi della carriera di Totò.
Totò Jazz è innanzitutto un vero e proprio atto d'amore da parte dei musicisti, il che è fondamentale per poter arrivare a far proprie certe escursioni armoniche, scovarne gli aspetti più vicini alla musica afroamericana, ottenere interpretazioni sempre sensate e pertinenti. Infatti non c'è un solo brano che "fatica" a stare a tempo, o che risulti inadeguato armonicamente durante i soli anzi, sembrano siano stati composti proprio con questo secondo fine.
In questo lavoro è racchiusa tutta la magia che Totò ha esercitato ed eserciterà: la magia di far ridere nascondendo anche poesia, tristezza, amore.


Venerdì 18 Febbraio


Fabio Mariani Group

"Senza Parole"

 

Il progetto Senza Parole parte nel 2008 con una serie di concerti a Villa Celimontana, Casa del Jazz, Auditorium Parco della Musica, Alexander Platz, Gregory's, Festival di Ronciglione.

Nel 2009 esce il primo CD di Senza Parole (CNI).

Il progetto è basato sulla rielaborazione strumentale (e di arrangiamenti) di tante canzoni italiane del pop recente.

Tanti gli autori toccati da Senza Parole: Claudio Baglioni, Renato Zero, Pino Daniele, Matia Bazar, Michele Zarrillo, Gaetano Curreri/Vasco, e tanti altri...

In concerto vengono "toccate" anche altre composizioni "non italiane" ma dal grande spirito melodico, oltre ad alcune composizioni originai di Fabio tratte dai suoi CD precedenti.

 

 

 

 

 

 

Sabato 8 Gennaio
GEGE' TELESFORO QUARTET





Mercoledì 5 Gennaio

JACELYN PARRY SEXTET
DEEP IS THE NIGHT


Jacelyn Parry - Voce e pianoforte
Giuseppe Bassi - Contrabbasso
Mimmo Campanale - Batteria
Nando Di Modugno - Chitarra
Roberto Ottaviano - Sassofono soprano
Cesare Pastanella - Percussioni

Come la sua musica, Jacelyn è una bellissima combinazione di Oriente ed Occidente. Nata in Malesia e cresciuta a Singapore e in Australia, vive ora a Roma dove lavora come cantantautrice, pianista e compositrice. Dopo un primo lavoro di musiche electro-ambient, Jacelyn ha dato spazio al jazz, una passione che si è rivelata elemento chiave nell'elaborazione di questo nuovo album, che s'ispira anche alla musica classica e world. Il panorama armonico del disco, si riflette nella composizione strumentale della band, dove il basso, il sassofono e la batteria portano il jazz, mentre la chitarra si rivolge al classico e le percussioni al world. La qualità eterea della voce di Jacelyn si combina con le sofisticate armonie in un risultato del tutto organico, dove voce e strumentazione creano una musica di grande eleganza e compostezza emotiva. Per quanto riguarda il suono, Jacelyn ha cercato di catturare qualcosa della nostalgica atmosfera delle registrazioni degli anni 50. Questo album affonda le proprie radici semantiche nella ricerca dell'artista di un senso profondo all'interno del cambiamento e del tumulto della vita. "Nel fluire della vita, è il significato nei nostri cuori ciò che risuona più chiaramente. Questi miei nuovi pezzi riflettono i sentimenti che nutro riguardo le questioni superiori della vita."

Fri 1 Maggio, 2009
E.I.J. (engineering institute of joy) - Electronic jazz
 
Claudio Filippini: piano, moog, synth, elettronica
Alessandro Nosenzo: chitarre, elettronica
Giorgio Distante: tromba, elettronica


Sat 2 Maggio, 2009
JazzTango en Tres - Jazz d'autore
 
Antonio Tosques: chitarra
Gianni Iorio: bandoneon
Pierluigi Balducci: basso elettrico


Sun 3 Maggio, 2009
Ferenc Nemeth Band meets Lionel Loueke - Modern jazz
 
Lionel Loueke: Chitarra elettrica
Massimo Biolcati: contrabbasso
Ferenc Nemeth:batteria


Fri 8 Maggio, 2009
Apple three featuring Mia Cooper - soul, funk, jazz
 
Mia Cooper: voce
Gaetano Partipilo: sax, elettronica
Michele Papadia: organo hammond, wurlitzer, fender rhodes, clavinet, moog
Fabio Accardi: batteria
Tuppi B: giradischi


Sat 9 Maggio, 2009
Mazzarino-Swallow-Nussbaum Jazz in trio - acoustic jazz
 
Giovanni Mazzarino:piano
Steve Swallow: basso elettrico
Adam Nussbaum: batteria


Sun 10 Maggio, 2009
Roberto Ottaviano Pinturas - Jazz d'autore
 
Roberto Ottaviano: sax soprano e tenore, clarinetto basso
Nando Di Modugno: chitarre
Giorgio Vendola: contrabbasso
Pippo Dambrosio: batteria e percussioni


Sat 16 Maggio, 2009
Dino Plasmati trio plus Michael Rosen - Modern jazz
 
Michael Rosen: sassofoni
Dino Plasmati: chitarra elettrica
Giorgio Vendola: contrabbasso
Fabio Accardi: batteria


Sun 17 Maggio, 2009
Alberto Parmegiani quartet - Modern Jazz
 
Alberto Parmegiani: chitarra elettrica
Kekko Fornarelli: piano
Marco Bardoscia: contrabbasso
Gianlivio Liberti: batteria


Sat 23 Maggio, 2009
Larry Franco trio - Tribute to Nat King cole - Swing, jazz
 
Larry Franco: voce e piano
Guido Di Leone: chitarra elettrica
Ilario DeMarinis: contrabbasso


Sun 24 Maggio, 2009
Erica Mou solo concert- Canzone d'autore
 
Erica Mou: chitarra e voce


Sat 30 Maggio, 2009
Mirko Signorile Clessidra - presentazione del nuovo album - Jazz d'autore
 
Mirko Signorile: piano
Giorgio Vendola: contrabbasso
Fabio Accardi: batteria
Cesare Pastanella: percussioni


 
 
 
 


29 ottobre 2009
dalle ore 22
Riapertura del Club - Jazz Party

Jam Session con Fabio Accardi: batteria
Onofrio Paciulli: pianoforte
Pasquale Gadaleta: contrabbasso

 

 

venerdì 30 ottobre 2009
1° set ore 21.00 - 2° set ore 23.00
Pasquale Bardaro Quartet (ITA)
modern jazz


Pasquale Bardaro: vibes
Gaetano Partipilo: alto sax
Giorgio Vendola: contrabbasso
Vincenzo Bardaro: batteria

 

 

31 ottobre 2009
1° set ore 21.00 - 2° set ore 23.00
Marcel Powell feat. Felicidade Suzy (BRA)
bossa nova - MPB


Marcel Powell: chitarra
Felicidade Suzy: voce

 

 

 

venerdì 6 novembre 2009
1° set ore 21.00 - 2° set ore 23.00
Motown Project (ITA)
soul - blues


Daniela D'Ercole: voce
Gino Palmisano: piano
Giuseppe Bassi: contrabbasso
Mimmo Campanale: batteria

 

 

 


sabato 7 novembre 2009
1° set ore 21.00 - 2° set ore 23.00
Tommaso Cappellato quartet
feat. Michael Blake (USA, ITA)

modern jazz


Michael Blake: tenor sax
Giovanni Guidi: piano
Joe Rehmer: contrabbasso
Tommaso Cappellato: batteria

 

 

 


venerdì 13 novembre 2009
1° set ore 21.00 - 2° set ore 23.00

Santorsola-Quintavalle-Campanale trio (ITA)
acoustic jazz


Davide Santorsola: piano
Maurizio Quintavalle: contrabbasso
Mimmo Campanale: batteria

 

 


sabato 14 novembre 2009
1° set ore 21.00 - 2° set ore 23.00

Luisiana Lorusso - Upwards (ITA)
jazz d'autore - presentazione dell'omonimo album


Luisiana Lorusso: voce e violino
Mirko Signorile: piano
Gaetano Partipilo: sax
Giorgio Vendola: contrabbasso
Fabio Accardi: batteria

 

Giovedì 19 Novembre 2009


Jazz Party

Jam Session con

Bruno Montrone: pianoforte
Dario Di Lecce: contrabbasso
Fabio Delle Foglie: batteria

e con la partecipazione speciale di Renato D'aiello al sax tenore

 

 

venerdì 20 novembre 2009
1° set ore 21.00 - 2° set ore 23.00

Quintetto X + Rosalia De Souza (BRA, ITA)
jazz- bossa nova


Rosalia De Souza: voce
Francesco De Giosa: chitarra
Antongiulio Galeandro: flauto
Pietro Vincenti: piano
Marcello Piarulli: basso elettrico
Fabio Accardi: batteria

 

 


sabato 21 novembre 2009
1° set ore 21.00 - 2° set ore 23.00

Gianni Lenoci hocus pocus trio
Plays the Hampton Hawes moods (ITA)
acoustic jazz


Gianni Lenoci: piano
Pasquale Gadaleta: contrabbasso
Giacomo Mongelli: batteria

 

 


venerdì 27 novembre 2009
1° set ore 21.00 - 2° set ore 23.00

Eileina Williams quartet (USA, ITA)
vocal jazz


Eileina Williams: voce
Teo Ciavarella: piano
Giuseppe Bassi: contrabbasso
Mimmo Campanale: batteria

 

 

 

sabato 28 novembre 2009
1° set ore 21.00 - 2° set ore 23.00

Zeppetella-Balducci-Carpentieri (ITA)
jazz d'autore


Fabio Zeppetella: chitarra elettrica
Pierluigi Balducci: basso elettrico
Enzo Carpentieri: batteria

 

 


venerdì 4 dicembre 2009
1° set ore 21.00 - 2° set ore 23.00

APPles3 feat. Mia Cooper (USA, ITA)
soul - funk


Mia Cooper: voce
Gaetano Partipilo: sax
Michele Papadia: hammond organ
Fabio Accardi: batteria


 

 

 


sabato 5 dicembre 2009
1° set ore 21.00 - 2° set ore 23.00

Paola Arnesano quartet - Police in jazz (ITA)
pop - jazz


Paola Arnesano: voce
Mirko Signorile: piano
Giorgio Vendola: bass
Fabio Accardi: drums

 

 

 


venerdì 11 dicembre 2009
1° set ore 21.00 - 2° set ore 23.00

Raffaele Casarano Locomotive quartet (ITA)
acoustic jazz - Presentazione del nuovo album


Raffaele Casarano: alto e soprano sax
Ettore Carucci: piano
Marco Bardoscia: contrabbasso
Alex Napolitano: batteria


sabato 12 dicembre 2009
1° set ore 21.00 - 2° set ore 23.00

Francesca Leone meets Eddy Palermo (ITA)
vocal jazz - bossa nova


Francesca Leone: voce
Eddy Palermo: chitarra
Guido Di Leone: chitarra
Dario Di Lecce: contrabbasso
Fabio Delle Foglie: batteria

 

 

 


venerdì 18 dicembre 2009
1° set ore 21.00 - 2° set ore 23.00

Rino Arbore trio + Roy Nikolaisen (NOR, ITA)
presenta "Sweet Wind" - jazz d'autore


Roy Nikolaisen: tromba e flicorno
Rino Arbore: chitarra elettrica
Camillo Pace: contrabbasso
Gianlivio Liberti: batteria

 


sabato 19 dicembre 2009
1° set ore 21.00 - 2° set ore 23.00

Joe Pisto trio (ITA)
Pop - Soul - Jazz


Joe Pisto: chitarra e voce
Dario Deidda: basso elettrico
Francesco Lomagistro: batteria

 

 

sabato 20 dicembre 2009
set unico ore 20.30

Gianni Lenoci
presenta


HOCUS POCUS OPEN ENSEMBLE (ITA)

Jazz


Marino Cordasco, piano/synth
Giorgio Albanese, fisarmonica
Stefano Luigi Mangia, voce/composizione
Carla Genchi, voce/composizione
Dionisia Cassiano, voce
Maria Luisa Capurso, voce
Vito Emanuele Galante, tromba
Federico Dammacco, sax
Pietro Rosato, sax
Francesco Massaro, sax, clarinetto
Alessandro Rizzo, sax
Biagio Orlandi, sax
Pasquale Buongiovanni, chitarra elettrica
Giuseppe Pascucci, chitarra elettrica
Simona Armenise, chitarra elettrica/composizione
Nicola Albano, chitarra elettrica
Celestina Masotti, thynorion/composizione
Carlo Cimino, contrabbasso
Giacomo Mongelli, batteria&percussioni
Gianni Lenoci, piano/composizione/conduction


 


martedì 22 dicembre 2009
set unico ore 21:00

Paolo Achenza trio (ITA)
acid jazz - funk

 


Paolo Achenza: fender Rhodes, keyboards
Stefano Valenzano: bass
Egidio Rondinone: drums

 

 

 


mercoledì 23 dicembre 2009
1° set ore 21.00 - 2° set ore 23.00

Mr. Natural and his Modernists(ITA)
vocal jazz


Mr. Natural: voce
Gaetano Partipilo: alto sax
Gianni Partipilo: tenor sax
Mirko Signorile: piano
Francesco De Giosa: chitarra
Giorgio Vendola: contrabbasso
Mimmo Campanale: batteria

 

 

 

venerdì 25 dicembre 2009
1° set ore 21.00 - 2° set ore 23.00

Guido di Leone & Singers

"Swingin Christmas"(ITA)

vocal jazz


 

 

 

 

sabato 26 dicembre 2009
dalle ore 23.00

Mean
DJ set con Mr Natural and Mr Cow

Soul - Funk - Disco '70

 

 

 

 

lunedì 28 dicembre 2009
set unico ore 22.00

Guy e gli specialisti

Swing

 

 

 

 

Mercoledì 30 dicembre 2009
set unico ore 22.00

Nico Catacchio Awaited Sound

Acoustic Jazz

 

 

Nico Catacchio: Contrabbasso
Felice Mezzina: sassofoni
Mirko Signorile: Pianoforte
Pippo "Ark" D'Ambrosio: batteria e percussioni

 

 

 

giovedì 31 dicembre 2009
Gran Cenone di San Silvestro

Eileina Williams quartet (USA, ITA)
vocal jazz

Eileina Williams: voce
Nicola Andrioli: piano
Giuseppe Bassi: contrabbasso
Fabio Accardi: batteria

 

 

 

martedì 5 Gennaio 2010

set unico ore 22:00

 

Antonio Da Costa & Pino Giangreco

in

"FLAMENCO VIVO"

 

 

 

 

 

Venerdì 8 Gennaio 2010

Doppio set ore 21:00 - ore 23:00

 

The Jazz Convention

featuring

Fabrizio Bosso


Fabrizio Bosso: tromba
Gaetano Partipilo: alto sax
Claudio Filippini: piano
Giuseppe Bassi: contrabbasso
Fabio Accardi: batteria

 

 

Sabato 9 Gennaio 2010

set unico ore 22:00

GIUSEPPE DELRE

SINGS

COLE PORTER


Giuseppe Delre: voce
Marco Contardi: piano
Camillo Pace: contrabbasso
Pierluigi Villani: batteria

 

 

 

Venerdì 15 Gennaio 2010

Doppio set

ore 21:00 - ore 23:00

 

Andrea Sabatino

meets

Javier Girotto

 

 

JAVIER GIROTTO: sassofoni, flauto e clarinetto
ANDREA SABATINO: tromba,flicorno
ETTORE CARUCCI: piano
GIUSEPPE BASSI: contrabbasso
MIMMO CAMPANALE: batteria

 

 

Sabato 16 Gennaio 2010

set unico ore 22:00

 

Gianna Montecalvo - Gianni Lenoci
"For Lady Day" (Night of ballads&blues)

 

 

Gianna Montecalvo, voce
Gianni Lenoci, pianoforte

 

 

 

 

Domenica 17 Gennaio 2010


set unico ore 21:00 + Jam Session dalle ore 23 in poi


PIETRO LUSSU TRIO

+ Gaetano Partipilo


Pietro Lussu: piano
Vincenzo Florio: contrabbasso
Marco Valeri: batteria
Gaetano Partipilo: alto sax

 

 

Giovedì 21 Gennaio 2010

dalle ore 21:30

Funky Party

Jam Session

con

Paolo Achenza: fender rhodes

Stefano Valenzano: basso elettrico

Egidio Rondinone: batteria

 

 

 

Venerdì 22 Gennaio 2010

doppio set ore 21:00 - ore 23:00

Caribe Latin Quartet

feat.

TOM KENNEDY

 

 

 

 

Sabato 23 Gennaio 2010

set unico ore 22:00

LISA MANOSPERTI
feat.
OTTAVIANO, CALIRI, MAIER, DE ROSSI

"ORNETTE OR NOT"



LISA MANOSPERTI - VOCE
ROBERTO OTTAVIANO - SOPRANO & TENOR SAX
DOMENICO CALIRI - EL. GUIT.
GIOVANNI MAIER - BASS
ZENO DE ROSSI - DRUMS

 

 

 

Domenica 24 Gennaio 2010


set unico ore 21:00


DAVIDE SANTORSOLA piano solo

The Gershwin Era


 

 

 


giovedì 28 gennaio 2010

dalle ore 21:30

Esperando Barbara - Vocal Jam Session

 

con
Gianni Cappiello: piano
Giorgio Vendola: bass
Fabio Accardi: drums

 

ingresso gratuito

 

 

 


29 gennaio 2010

doppio set ore 21 - ore 23


GUIDO DI LEONE QUARTET

 

 

Guido Di Leone: chitarra elettrica
Barend Middelhoff: sax tenore
Paolo Benedettini: contrabbasso
Alessandro Minetto: batteria

 

 

 


Sabato 30 Gennaio 2010

doppio set ore 21 - ore 23


Barbara Casini quartetto


BARBARA CASINI: canto, chitarra
GIANNI CAPPIELLO: piano
GIORGIO VENDOLA: contrabbasso
FABIO ACCARDI: batteria

 

 


Venerdì 05 Febbraio 2010

doppio set ore 21 - ore 23

Sandro Corsi trio

Blues

 

 

 

 

Sabato 06 Febbraio

doppio set ore 21 - ore 23

Partipilo/Lenoci/Magliocchi trio

meets

William Parker

live recording!

 

William Parker, contrabbasso
Gaetano Partipilo, sassofoni
Gianni Lenoci, piano
Marcello Magliocchi, batteria

 

 

 

 

 

Domenica 07 Febbraio 2010

unico set ore 21

Mirko Signorile piano solo


SOUNDTRACKS

 

Torna al Club 1799 con un progetto dedicato alle colonne sonore ed alle musiche da film. Mirko Signorile si è così distinto all'ultima edizione di Times Zones riscuotendo un enorme successo.
Un grande appuntamento con uno dei più originali pianisti italiani. Da non perdere!

 

 

 

venerdì 12 Febbraio 2010

doppio set ore 21 - ore 23

Stefania Di Pierro
in
"Italia-Brasil"

Stefania Di Pierro: voce
Pietro Vincenti: piano, tastiere
Fabio Accardi: batteria

 

 

 

Sabato 13 Febbraio 2010

doppio set ore 21 - ore 23

concerto evento

Nelson Faria and friends (BRA)

jazz/bossa nova/mpb

Nelson Faria, chitarra
Alfredo Paixiao, basso e voce
Reinaldo Santiago, batteria

 

 

 

 

venerdì 19 Febbraio 2010

set unico ore 22

Live Soul Oriented

 

Antonio Vinci, Tastiere

Mino Petruzzelli, Batteria e Percussioni

Piero Luccarelli, Voce e Basso

Pino Mazzarano, Chitarre

 

 

 

Sabato 20 Febbraio 2010

set unico ore 22

Jazz Tango en Tres

tango/jazz d'autore


Antonio Tosques: Chitarra
Gianni Iorio: Bandoneon
Pierluigi Balducci: Basso Elettrico

 

 

Domenica 21 Febbraio 2010

set unico ore 21

Daniela D'ercole - Poldo Sebastiani

Duo Simbiosys

 

Daniela D'ercole: voce

Poldo Sebastiani: basso elettrico, loop station, elettronica

 

 

 

giovedì 25 Febbraio 2010

dalle ore 21

JAZZ PARTY - Jam Session

conduce

Gianni Lenoci

 

 

 

venerdì 26 Febbraio 2010

doppio set ore 21 - ore 23

Concerto Evento

GUINGA (BRA)

bossa nova d'autore


 

 

Sabato 27 Febbraio

set unico ore 22

Gaetano Partipilo and Urban Society

 

Gaetano Partipilo: alto sax, electronics, laptop
Pasquale Bardaro: vibes
Mirko Signorile: piano, fender rhodes
Giorgio Vendola: bass
Vincenzo Bardaro: drums

 

 

 

Domenica 28 Febbraio 2010

set unico ore 21

Alberto Parmegiani - Fabrizio Savino

Guitar duo

Fabrizio Savino, guitar and effects

Alberto Parmegiani, guitar

 

 

giovedì 4 Marzo 2010

dalle ore 21:30

JAZZ PARTY - Jam Session

conduce

Gianni Lenoci

 

 

 

 

 

 

 

Venerdì 5 Marzo 2010

set unico ore 21:30

Franco D'andrea piano solo

Into the mystery

jazz

 

 

 

Sabato 6 Marzo 2010

set unico ore 22


MICHELE GIULIANI & Reunion Platz

feat. GABIN DABIRE'


Presentazione del nuovo album “Roots”

Michele Giuliani, piano/voce
Marcello Piarulli, Basso elettrico
Giacomo Mongelli, batteria
Gabin Dabirè, voce

 

 

 

 

Domenica 7 Marzo 2010

ore 18:00

Incontro con la scrittrice

BIANCA TRAGNI

QUANDO CALLIOPE INCONTRA DEMETRA

a seguire ore 21:00

BRUNO MONTRONE

Piano solo

 

 

giovedì 11 Marzo 2010

dalle ore 21:30

JAZZ PARTY - Jam Session

con Fabio Accardi trio

 

 

 

venerdì 12 Marzo 2010

dalle ore 22

First Night with

THE SOUL SOLUTION

 

 

 

sabato 13 Marzo

set unico ore 22:00

NUEVO TANGO ENSEMBLE

Tango

 

Gianni Iorio: bandoneon

Pasquale Stefano: pianoforte

Pierluigi Balducci: basso elettrico

 

 

Domenica 14 Marzo

set unico ore 21:00

GOVINDA GARI

"sounds & pictures"

 


articolazione di messaggi attraverso materiali musicali e fotografici

govinda gari: pianoforte
jànos: fotocamera
paola riascos: paintings

 

 

 

Giovedì 18 Marzo 2010

Second Night with

THE SOUL SOLUTION

 

 

 

 

 

Venerdì 19 Marzo 2010

doppio set ore 21:00 - ore 23:00

TIZIANA GHIGLIONI QUARTET

“ THE SONGS FROM THE BEAT GENERATION “

Vocal Jazz

Tiziana Ghiglioni: voce
Gianni Lenoci: piano
Pasquale Gadaleta: contrabbasso
Giacomo Mongelli: batteria

 

 

sabato 20 Marzo 2010

set unico ore 22:00

HARPER-STANIK-ANGIULI-LANZO QUARTET

Philip Harper: tromba
Juray Stanik: piano
Francesco Angiuli: contrabbasso
Enzo Lanzo: batteria

 

Domenica 21 Marzo 2010


set unico ore 21:00


Whales Tales Duet

 


Giovedì 25 Marzo 2010

dalle ore 21:30

JAZZ PARTY - Jam Session

conduce

Gianni Lenoci Hocus Pocus trio

 

 

 

 

Venerdì 26 Marzo 2010

HAPPY BIRTHDAY CLUB 1799

 

Una reunion dei migliori artisti pugliesi che hanno dato vita ad un anno di arte al club1799

Musicisti, pittori, dj's, performers in una one-night per festeggiare un'anno di attività.

Ospiti in consolle: BLACK VIBRATIONS

 

 

 

Sabato 27 Marzo 2010

set unico ore 22:00

NICOLA STILO QUARTET

Nicola Stilo: flauto
Gianni Cappiello:piano
Giorgio Vendola: contrabbasso
Fabio Accardi: batteria

 

 

 

Domenica 28 Marzo 2010

set unico ore 21

Silvia Manco trio

pop-vocal jazz

Silvia Manco: piano e voce
Giuseppe Bassi: contrabbasso
Fabio Accardi: batteria